Patent Box e normativa fiscale

VALUTAZIONI DI BILANCIO E NORMATIVA FISCALE – PATENT BOX

E’ sempre più rilevante l’aspetto valutativo nella redazione del bilancio e nella corretta applicazione della normativa fiscale.

L’introduzione nel nostro ordinamento del regime opzionale di tassazione dei redditi derivanti dall’utilizzo di beni immateriali giuridicamente tutelabili (marchi, brevetti industriali, opere d’ingegno) ne è la dimostrazione.

Tale normativa rappresenta un allineamento a quanto già avviene in alcuni Stati membri della Comunità (Belgio, Francia, Gran Bretagna, Lussemburgo, Paesi Bassi, Spagna) e può costituire un valido incentivo per collocare e mantenere in Italia la titolarità di tali beni, oltre che favorire lo smantellamento di strutture societarie estere costituite al solo scopo di ricercare in ambito comunitario più favorevoli regimi di tassazione.

 

Per accedere al regime opzionale è necessaria la stipula di specifici accordi con l’Agenzia delle Entrate (international ruling) volti a disciplinare la determinazione del reddito agevolabile, in funzione dei costi sostenuti per il mantenimento, l’accrescimento e sviluppo di tali beni e della quota di reddito d’impresa imputabile all’utilizzo di tali beni.

 

Nel caso di utilizzo diretto la stima appare complessa; società di revisione e qualificati studi professionali sono ora impegnati nell’elaborazione di metodi e approcci che trovano nella dottrina in materia di valutazione d’azienda indicazioni per una corretta applicazione della normativa.

 

Sarebbe auspicabile che anche gli organismi sorti per disciplinare la materia delle valutazioni (Organismo Italiano di Valutazione – OIV) emanassero specifiche indicazioni in materia, per orientare e uniformare le prassi professionali in tale ambito.

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