La valutazione delle aziende in crisi

Ho esaminato i documenti pubblicati dall’Organismo Italiano di Valutazione; a mio giudizio costituiscono un importante riferimento per le aziende e i professionisti che affrontano la complessità delle valutazioni in contesti di crisi d’impresa.

La crisi costituisce una fase della gestione dell’impresa, nella quale le condizioni di equilibrio economico e finanziario, in senso dinamico, risultano temporaneamente compromesse, rendendo impossibile il regolare adempimento delle obbligazioni sociali verso gli stakeholders.
Una corretta valutazione del capitale dell’impresa costituisce, in tali circostanze, oltre che un efficace strumento diagnostico per individuare natura e cause della crisi, un processo utile a orientare l’imprenditore nell’adozione di opportuni e tempestivi interventi volti a scongiurare il dissesto.
La gestione dovrà orientarsi verso il duplice scopo di limitare gli effetti della crisi e di preservare, ove se ne vedano le condizioni, il valore economico e le prospettive di continuità dell’impresa, attraverso incisive azioni correttive.
In tale complessa attività, la corretta valutazione dell’impresa e degli intangibles costituisce un’utile integrazione dell’informativa di bilancio e del piano che, messa a disposizione degli stakeholders, può consentire una più approfondita valutazione dell’affidabilità dell’impresa e sulle concrete prospettive di ripristino di condizioni di equilibrio economico e finanziario nel medio periodo, contribuendo utilmente all’individuazione delle migliori soluzioni negoziali alla crisi.
Negli ultimi due decenni, anche a seguito dell’adozione di principi contabili internazionali IAS/IFRS nella formazione del bilancio, è stata sviluppata un’ampia strumentazione di metodi, procedimenti e disposizioni tecniche in materia di valutazione d’azienda e di beni intangibili, la cui conoscenza si è ampiamente diffusa anche all’interno delle direzioni finanziarie delle imprese.

Tale strumentazione, per lo più rivolta alla valutazione dell’impresa nel presupposto della continuità aziendale (goingconcern), appare meritevole di approfondimento, almeno per quanto riguarda le disposizioni tecniche emanate da organismi nazionali e internazionali, specificamente rivolte alla valutazione delle imprese che versano in situazione di crisi.
Su tale argomento si segnala il pregevole contributo fornito dall’Organismo Italiano di Valutazione (fondazione costituita nel 2011) nel documento “Impairment test dell’avviamento in contesti di crisi finanziaria e reale – Linee Guida – discussion paper. DP.01.2012” e in quello più recente “Principi Italiani di Valutazione (PIV) – bozza per la pubblica consultazione – 1° dicembre 2014” entrambi consultabili nel website www.fondazioneoiv.it